La protezione civile a Casirate d'Adda
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10/09/2005 - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 22
Art. 1
E’ stato costituito, presso la Sede Municipale, il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, in seguito denominato Gruppo Volontari, al quale possono aderire cittadini di ambo i sessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno e abbiano dimora preferibilmente nel Comune stesso, allo scopo di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, nell’ambito della Protezione Civile in attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento delle emergenze.
Art. 2
Il Sindaco, ai sensi dell’art. 15 della Legge 225/92, è l’Autorità Comunale di Protezione Civile.
Al verificarsi dell’emergenza sul territorio comunale, il Sindaco assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione, provvede agli interventi necessari dandone immediata comunicazione al Prefetto, al Presidente della Provincia e della Giunta Regionale.
Il Sindaco, ovvero, l’Assessore delegato, si avvale della collaborazione del Referente Operativo Comunale (ROC) quale incaricato comunale permanente sia delle fasi di emergenza che di quella svolta dalle strutture comunali.
Art. 3
Per lo svolgimento delle attività di Protezione Civile, il Sindaco, ovvero l’Assessore delegato, coinvolge il Gruppo Volontari tramite il loro Coordinatore, ai fini dell’azione di supporto e di integrazione nelle attività svolte dalle strutture comunali, compreso quella primaria di prestare l’opera di primo soccorso in caso di emergenza, assicurando ogni forma di assistenza ai cittadini colpiti da eventi calamitosi.
Art. 4
Il Gruppo Volontari fornisce supporto al Comune in materia di Protezione Civile e di Volontariato, predispone ed attua in prima approssimazione, le seguenti principali azioni :
• curare al proprio interno l’informazione, la preparazione tecnica e l’addestramento dei componenti del Gruppo, favorendo la formazione dei Volontari in squadre specializzate e in relazione ai principali rischi presenti sul territorio, nonchè predisporre apposite esercitazioni sul territorio comunale, anche in collaborazione con altri;
• contribuire alla preparazione e gestione delle fasi di prevenzione ed emergenza;
• gestire il costante aggiornamento dei dati relativi agli elenchi di materiali, mezzi, strumenti, repertori utili ai fini di Protezione Civile, garantire turni di reperibilità propri, indicare altresì capacità e tempi di mobilitazione.
Art. 5
Nell’ambito della Protezione Civile, il Gruppo Volontari provvede altresì a:
• promuovere incontri e attività di carattere socio-culturale, ritenuti utili allo sviluppo della sensibilizzazione della popolazione ai fini di Protezione Civile;
• sviluppare le attività di tutela dei beni culturali e dell’ambiente;
• sviluppare le attività di previsione, dirette allo studio delle cause dei fenomeni calamitosi, alla identificazione dei rischi ed alle zone del territorio soggette ai rischi stessi.
• sviluppare le attività di prevenzione volte ad evitare o ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti ad eventi calamitosi, anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione.
• collaborare con il ROC (Referente Operativo Comunale) nell’aggiornamento del Piano Comunale di Emergenza di Protezione Civile;
Art. 6
Sulla base di un programma che sarà stabilito con Enti preposti, il Comune organizza, presso la sede locale o sedi limitrofe, i corsi di formazione ed addestramento dei Volontari che intendono impegnarsi a svolgere le attività di cui agli art. 4 e 5. I corsi vengono organizzati in collaborazione con la Regione Lombardia, la Provincia o la Prefettura competente per territorio, con il supporto di tecnici qualificati appartenenti a istituzioni o enti che, per i compiti istituzionali cui attendono, siano ritenuti idonei.
Art. 7
Il Gruppo Volontari, in emergenza opera alle dipendenze degli organi preposti alla direzione o al coordinamento degli interventi previsti dalle leggi vigenti.
Art. 8
Gli appartenenti al Gruppo Volontari sono tenuti e partecipare alle attività precedentemente menzionate con impegno, responsabilità e spirito di collaborazione.
Essi non possono svolgere, nelle vesti di Volontari di Protezione Civile, alcuna attività contrastante con le finalità indicate, e non si devono sostituire in nessuna occasione agli organi preposti alla direzione e al coordinamento degli interventi nelle attività di Protezione Civile o svolgere attività e compiti propri di altri enti che concorrono alle operazioni di intervento (previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza).
Art. 9
Il Comune ha l’obbligo di assicurare i Volontari, appartenenti al Gruppo Volontari, contro infortuni e malattie, connessi allo svolgimento delle attività di Protezione Civile, nonché per la responsabilità civile verso terzi, ai sensi dell’art. 4 della Legge 266/91 e successivi decreti ministeriali di attuazione o altri provvedimenti legislativi in materia.
Art. 10
Al sensi dell’art. 9 e 10 del D.P.R. 194/2001 e comunque nel rispetto della legislazione vigente in materia, ai Volontari appartenenti al Gruppo Volontari, purché lo stesso sia regolarmente iscritto nell’apposito registro nazionale del volontariato di protezione civile presso il Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri, saranno garantiti, nell’ambito delle attività di Protezione Civile tra cui quelle di simulazione, soccorso, emergenza e formazione teorico/pratica, debitamente autorizzate dal Dipartimento dalla Protezione Civile o da chi abbia facoltà a norma di legge, i seguenti benefici:
1. il mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato;
2. il mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato;
3. la copertura assicurativa, secondo le modalità previste dall’art. 4 della Legge 266/91 e successivi decreti ministeriali di attuazione o altri provvedimenti legislativi in materia.
4. Il rimborso delle spese sostenute nelle attività di protezione civile, tra cui quelle di simulazione, soccorso, emergenza e formazione teorico/pratica debitamente autorizzate e suddivise in :
• Spese carburante consumato dagli automezzi utilizzati, in conformità all’art. 10 del D.P.R. 194/2001 e successivi decreti ministeriali di attuazione o altri provvedimenti legislativi in materia;
• Eventuali danni o perdite subite dalle attrezzature e dai mezzi utilizzati, non dipendenti da dolo o colpa grave;
• Altre imprevedibili necessità comunque connesse alle attività predette;
5. Ai datori di lavoro pubblici o privati dei Volontari, che ne facciano richiesta scritta, viene rimborsato l’equivalente degli emolumenti versati al lavoratore.
Art. 11
Il Sindaco, ovvero, l’Assessore delegato è garante del rispetto e dell’osservanza del presente regolamento.
Art. 12
L’accettazione e il rispetto del presente Regolamento da parte dei Volontari condizionano l’appartenenza al Gruppo stesso; le infrazioni e l’inosservanza delle condizioni riportate nel presente Regolamento possono comportare la sospensione temporanea, in via precauzionale, o definitiva dal Gruppo. Tali decisioni spettano al Direttivo con ratifica da parte del Sindaco.
Art. 13
Il Gruppo Volontari si propone di valorizzare e qualificare l’attività dei Volontari di Protezione Civile favorendo lo sviluppo dei principi di solidarietà umana, civile e sociale per la protezione della pubblica incolumità e la tutela dei beni culturali e dell’ambiente all’interno del territorio comunale.
Tutti i componenti del gruppo sono tenuti ad operare con senso di responsabilità e spirito di collaborazione, a partecipare attivamente alla vita del Gruppo, mantenendo un comportamento corretto sia nelle relazioni interne che con i terzi, nonché all'accettazione e rispetto delle norme del presente Regolamento.
L’ammissione al Gruppo è subordinata alla presentazione di apposita domanda e all’accettazione della stessa da parte del Direttivo.
I Volontari ammessi sono muniti di tesserino di riconoscimento rilasciato dal Comune stesso, completo di fotografia, che ne certifichi le generalità, l’appartenenza al Gruppo e l’eventuale “specializzazione”.
Art. 14
Il Sindaco, ovvero l’Assessore delegato, coordina l’attività del Gruppo, propone, raccoglie e sostiene le iniziative su tematiche di Protezione Civile.
Art. 15
Il Gruppo Volontari ha l’obbligo di conformarsi alle direttive comunali ed alle norme di legge in materia di Protezione Civile, nel rispetto degli indirizzi di vita associativa e di carattere volontaristico, al fine della reciproca collaborazione con il Comune e le Istituzioni.
Art. 16
Il Gruppo Volontari è qualificato come organismo del Comune, autonomo e collegiale.
Nel rispetto del principio di democrazia interna, al fine di assicurare la direzione unitaria e coordinata delle varie attività previste, viene istituita una Consulta.
Sono membri della Consulta :
□ Il Sindaco
□ l’Assessore delegato
□ Il Coordinatore del Gruppo.
I membri della Consulta hanno il dovere di osservare la normativa vigente in tema di Protezione Civile.
La Consulta è presieduta dal Sindaco e viene convocata con cadenza annuale o su richiesta motivata di uno dei componenti, salvo emergenze.
La convocazione avviene mediante lettera con l’ordine del giorno allegato ed il luogo, almeno quindici giorni precedenti la data stabilita.
Spetta alla Consulta:
• approvare proposte di modifica del Regolamento;
• approvare entro il 30 novembre di ogni anno, le linee generali e le spese previsionali di attività del Gruppo Volontari, proposte dal Direttivo;
I membri della Consulta durano in carica fino al termine del mandato sindacale.
Possono essere ammessi a singole riunioni programmate dalla Consulta:
□ gli Assessorati;
□ il ROC (Referente Operativo Comunale);
□ l’Assistente sociale;
□ un rappresentante nominato all’interno delle altre realtà locali presenti sul territorio: Scuola, Biblioteca, Avis, Aido, Gruppi Sportivi, Gruppo Ciclistico, Consorzio Irriguo ed altri.
Art. 17
Sono organi del Gruppo Volontari:
□ il Direttivo;
□ l’Assemblea Generale degli iscritti.
Art. 18
Il Direttivo ha la funzione primaria di organizzare e gestire le attività per fronteggiare situazioni di emergenza, organizzare l’Assemblea Generale, dare supporto nell’attività di coordinamento operativo dei Volontari.
I membri del Direttivo, in numero di massimo 9 (nove), sono eletti dall’Assemblea Generale e restano in carica tre anni con possibilità di rielezione.
I membri del Direttivo eletti devono frequentare i corsi in materia di Protezione Civile e svolgere le attività di cui all’art. 4 e 5.
Il Direttivo nomina al suo interno un Coordinatore ed un Vice Coordinatore.
Il Coordinatore è il responsabile e referente del Gruppo Volontari, provvede alla nomina del Segretario.
Le riunioni del Direttivo vengono convocate dal Coordinatore con cadenza almeno semestrale o su richiesta motivata di 1/3 dei componenti del Direttivo stesso, salvo emergenze.
Spetta al Direttivo:
• promuovere e attuare ogni iniziativa utile al raggiungimento degli scopi del Gruppo Volontari;
• predisporre entro il 30 ottobre la programmazione annuale;
• predisporre entro il 30 ottobre le spese di previsione annuale per le attività del Gruppo Volontari;
• provvedere a documentare in maniera dettagliata le procedure di realizzazione delle varie attività di cui il Gruppo Volontari è protagonista;
• proporre eventuali modifiche del Regolamento;
• decidere sull’ammissione o l’eventuale esclusione dei Volontari;
• garantire trasparenza nell’azione;
• predisporre l’ordine del giorno delle Assemblee Generali;
• approvare i verbali delle riunioni precedenti.
Le riunioni del Direttivo sono presiedute dal Coordinatore, vengono verbalizzate dal Segretario che svolge un ruolo di supporto al Coordinatore provvedendo a:
• convocare le riunioni;
• verificare la regolarità e le presenze alle riunioni;
• curare l’attuazione delle decisioni assunte e assistere a tutte le riunioni di Direttivo;
• redigere il verbale delle riunioni e tenere l’archivio degli atti e dei lavori svolti. Tale documentazione viene raccolta e depositata presso l’ufficio del ROC;
• mantenere aggiornato l’elenco dei Volontari con i recapiti, per ogni necessità di contatto.
Il Direttivo è ritenuto valido con la presenza diretta di 2/3 dei componenti.
La convocazione avviene mediante lettera con l’ordine del giorno allegato ed il luogo, almeno sette giorni precedenti la data stabilita, salvo emergenze.
I membri del Direttivo si impegnano a fornire la propria collaborazione, professionalità ed attività a titolo gratuito e volontaristico, non richiedendo né accettando alcuna forma di compenso.
In caso di 3 (tre) assenze non giustificate da parte dei membri del Direttivo alle riunioni o attività del gruppo, Il Coordinatore provvede a formale diffida di partecipazione, il reiterato comportamento di assenza comporta l’attivazione della procedura di esclusione.
In caso di esclusione o dimissione del Volontario membro del Direttivo, si procede alla nomina in base alla graduatoria risultante dall’ultima elezione.
Art. 19
L’Assemblea Generale è composta dai Volontari iscritti al Gruppo ed è presieduta dal Coordinatore.
L’Assemblea Generale ha funzioni di indirizzo, nonché decisionali sulle questioni poste all’ordine del giorno. Le proposte e gli atti si ritengono regolarmente approvati quando vengono adottati dalla maggioranza dei presenti.
L’Assemblea Generale viene convocata dal Coordinatore del Gruppo Volontari con cadenza almeno annuale o su richiesta di almeno 1/3 degli iscritti.
La convocazione avviene mediante lettera con l’ordine del giorno allegato ed il luogo, almeno quindici giorni precedenti la data stabilita.
Chiunque sia interessato a ambito, può chiedere informazioni presso gli uffici comunali o segnalare la propria disponibilità al seguente indirizzo: comunedicasirate@virgilio.it