Comune di Casirate d'Adda - provincia di Bergamo - regione Lombardia

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PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE

IL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2009/2011
 
Introduzione e riferimenti normativi
 
L'articolo 128 del Decreto Legislativo n. 163 del 12.04.2006 dispone che, per lo svolgimento di attività di realizzazione dei lavori pubblici, gli enti pubblici, tra cui i Comuni, sono tenuti a predisporre ed approvare, nell'esercizio delle loro autonome competenze, un programma triennale ed i suoi aggiornamenti annuali, unitamente ai lavori da realizzare nell'anno.
Ciascuna Amministrazione è tenuta ad individuare un Responsabile del procedimento che formula proposte e fornisce dati e informazioni per la predisposizione del programma triennale dei lavori pubblici e dei relativi aggiornamenti annuali. Il Responsabile del procedimento per il Comune di Casirate d'Adda è l'Architetto Gianpietro Cerea, ma l'adozione dello Schema del  Programma Triennale dei Lavori Pubblici è responsabilità della Giunta Comunale che, in data 11.10.2008, con deliberazione n. 94, alla presenza di tutti gli Assessori, lo ha adottato all'unanimità.
 
E' necessario chiarire che il Programma Triennale dei Lavori Pubblici rappresenta solo una base  di pianificazione che contiene gli intenti dell'Amministrazione nel momento in cui tale programma è adottato, rispecchia gli obiettivi che, nei limiti delle possibilità economiche e urbanistiche,  ci si propone di perseguire in un certo momento della vita amministrativa, ma è modificabile in qualsiasi momento se la situazione oggettiva cambia. Ad esempio, se, per una serie di ragioni tecniche, un'opera non viene realizzata, slitta all'anno successivo, oppure può verificarsi che si renda necessario modificare le fonti di finanziamento se mutano le  disponibilità dell'Ente o ne vengono individuate nuove.
L'unico vero punto fermo è il fatto che nessuna opera può essere realizzata se non è inserita nel piano delle opere pubbliche in quel preciso anno.
Per questo motivo si tende ad inserire più opere di quante non si realizzino, per non negarsi una possibilità.
 
Ogni anno l'attuale Amministrazione ha presentato pubblicamente e/o a mezzo del notiziario il Piano Triennale delle Opere Pubbliche; chi ha seguito le vicende amministrative, ha notato delle modifiche, ma non  stravolgimenti nelle  linee di fondo perché queste sono rappresentative degli  intendimenti dell'Amministrazione.
Le modifiche del piano  non sono un dato negativo, ma  segno della dinamicità con cui l'Amministrazione si sta muovendo e frutto della continua ricerca delle soluzioni migliori possibili per risolvere i problemi e venire incontro ai bisogni del paese.
Data la prossima scadenza del mandato elettorale nella prossima primavera, propongo un rapido riepilogo delle opere realizzate, in via di realizzazione o da avviare nel corso del 2008:
 
Opere realizzate:
- la ristrutturazione della scuola materna con la realizzazione di nuove aule attrezzate, della nuova mensa scolastica, di servizi igienici e spogliatoi adeguati per il personale;
- l'edificazione delle due rotatorie sulla strada provinciale con la messa in sicurezza di due incroci particolarmente frequentati e pericolosi;
- la piantumazione del primo lotto della "Foresta di pianura", in collaborazione con Provincia, Regione e ERSAF;
- la ristrutturazione del CRS: nuova copertura del tetto e messa in sicurezza  degli impianti elettrici e idraulici;
- interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sull'illuminazione pubblica, le strade e il riscaldamento degli edifici pubblici;
 
Opere in via di realizzazione:
- la nuova scuola media, con  nove nuove aule e i laboratori, con la previsione di ingressi separati per le elementari e le medie;
- l'edificazione del primo lotto della "Corte Decè", che consentirà di ampliare le dotazioni del centro anziani con una palestra attrezzata, la realizzazione di aree polifunzionali, e permetterà di avere a disposizione una nuova sala consigliare più spaziosa e funzionale per una miglior partecipazione dei cittadini alla vita pubblica delle proprie istituzioni;
- l'installazione di pannelli solari sul tetto della palestra del CRS per contenere le spese elettriche inerenti la produzione di acqua calda.
- ristrutturazione e messa in sicurezza di ulteriori lotti della rete di pubblica illuminazione;
- asfaltature della rete viaria comunale.
 
Opere da avviare entro il 2008: la pista ciclabile per Arzago.
 
Veniamo al programma per i prossimi tre anni:
 
Per l'anno 2009 il piano prevede:
 
- un nuovo lotto di asfaltature delle strade comunali per complessivi 200.000 euro, da reperire con gli oneri di urbanizzazione; saranno interessate le seguenti vie: Viale Rimembranze, Via Albignano, Via Europa, Via A.Locatelli, Via Matteotti, Via Breda e alcuni vicoli;
- il rifacimento e la messa in sicurezza dell'area mercato con la riqualificazione dell'innesto viario delle vie Locatelli e Matteotti. La spesa prevista è di euro 200.000, da coprire con gli oneri di urbanizzazione.
 
Nel 2010 lo schema prevede:
 
- La realizzazione di un nuovo centro di raccolta dei rifiuti urbani differenziati per un totale di 450.000 euro con contributi Provincia e/o Brebemi .
- La ristrutturazione della Cascina Ronchi del Legato Menclozzi (Primo Lotto:1.000.000 euro)  con un Project Financing.
- La realizzazione della Residenza Sanitaria Assistita (4.000.000 euro) in Project Financing.
- La realizzazione della rotatoria all'incrocio di Via Verdi e Via Rossini per euro 510.000 da reperire con oneri di urbanizzazione e fondi del secondo lotto del Programma Integrato Eni.
 
Nel 2011 sono previsti:
 
- Il secondo lotto di intervento di ristrutturazione della Cascina Ronchi (1.000.000 euro) con Project Financing.
- La realizzazione dell'Edificio Polifunzionale Corte Decè (1.080.000 euro) con i proventi del Programma Integrato Eni.
 
E' chiaro che, mentre per gli interventi del 2009, la progettazione è già in stato avanzato e, di conseguenza, c'è la certezza dell'inizio dei lavori, per gli interventi degli anni successivi vi è solo un'ipotesi di massima da portare avanti. Lo stesso dicasi per le fonti di finanziamento, alcune sono già disponibili, altre saranno da verificare.
Per quanto concerne la ristrutturazione della Cascina Ronchi, l'iter è ancora tutto da definire perché si tratta di un intervento molto ambizioso all'interno del progetto "Diecimila nuovi ettari di sistemi verdi" che era stato pubblicizzato come "Foreste di pianura", l'edificio dovrà trovare una sua collocazione strategica nell'ambito dei progetti territoriali di tutela del verde.
Una precisazione a parte merita la Residenza Sanitaria Assistita, la spesa prevista dalla precedente Amministrazione era di 3.100.000 euro, considerando che, dalla prima ipotesi di costruzione,  sono passati dieci anni, abbiamo pensato di verificare l'attuale fattibilità e ritoccare la cifra sulla base del nuovo "Business Plan" presentato dagli incaricati. Stiamo ora vagliando alcune proposte di privati che, se percorribili e vantaggiosi per la cittadinanza, consentiranno l'edificazione della struttura a costo zero per l'Amministrazione con possibilità di ricoveri a prezzo ridotto o gratuito per i residenti. La situazione non è favorevole perché la Regione Lombardia esclude la possibilità di nuovi accreditamenti per strutture di ricovero e conferma la tendenza a promuovere e incentivare nuove forme di assistenza a domicilio mediante voucher e buoni erogati tramite i Piani di Zona.
 
 
 
 
 
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