Comune di Casirate d'Adda - provincia di Bergamo - regione Lombardia

T T T

RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010

1.    Ricognizione dei dati fisici, illustrazione delle scelte amministrative effettuate e da programmare.

1.1.        Ricognizione dei dati fisici

Al  31   Dicembre 2009 la popolazione residente è di 3920 unità, di cui 2000 sono maschi e 1920 femmine. In questo anno la popolazione è cresciuta ancora di 90 unità e in cinque anni tale crescita è di 298 abitanti, con una media annua  di incremento di circa 60 residenti. 

La situazione migratoria ha registrato un aumento di cittadini stranieri residenti che sono ora 535, con una percentuale del 13,7 %,  appartenenti a 39 diverse nazionalità.  La situazione è simile a quella dei comuni limitrofi con una marcata tendenza alla circolazione dei nuclei familiari da un paese all'altro, sulla base degli impegni lavorativi del capofamiglia.

Si tratta di un fenomeno esteso in tutte le zone più produttive della Lombardia.

Le fasce di età degli attuali residenti possono essere così rappresentate:

 - età prescolare e della scuola primaria (da 0 a 10 anni): 491 bambini;

- età della scuola secondaria (dagli 11 ai 17 anni): 249 ragazzi;

- residenti con età compresa tra i 18  e i 40 anni: 1263 individui;

- residenti con età compresa tra i 41 e i 65 anni:  1358 individui;

- residenti con età compresa tra i 66 e i 75 anni: 362 individui;

- residenti con età superiore ai 75 anni: 197 individui.

Gli insediamenti abitativi hanno consentito di far fronte alle richieste locali, ma hanno anche portato nuovi residenti, nella maggioranza in qualità di proprietari degli immobili.

La presenza di stranieri è passata da una percentuale del 9,42% nel 2006 al 13,7% attuale, è un fenomeno che stiamo attentamente seguendo e monitorando.

I nuovi arrivi iniziano ad essere evidenti soprattutto a livello scolastico, come risulta evidente dai dati numerici sulla popolazione da 0 a 10 anni,  l'Amministrazione mantiene contatti di piena collaborazione con l'Istituto Comprensivo e viene sollecitamente informata delle diverse problematiche.

Le situazioni di illegalità della popolazione adulta sono immediatamente segnalate agli organismi di polizia.

Abbiamo più volte ribadito che puntiamo ad un'integrazione che sia contrassegnata  da rigore e attenzione all'applicazione delle regole, perché cresca il senso di responsabilità di coloro che vivono sul nostro territorio.

Il rispetto che si deve ad ogni essere umano deve essere accompagnato  dall'attenzione alle regole dello Stato italiano e a quelle della comunità locale, senza generici buonismi che alterano l'equilibrio tra persone e gruppi.

Siamo convinti che solo la piena legalità possa consentire una convivenza serena perché l'unico criterio di giudizio sulla persona è e deve essere il suo comportamento.

 1.2.        Illustrazione delle scelte amministrative effettuate e da programmare

Trattandosi del primo bilancio preventivo dopo la tornata elettorale, a pochi mesi dalla presentazione del consuntivo di fine mandato e della illustrazione pubblica del programma amministrativo per il prossimo quinquennio, non riteniamo opportuno soffermarci nuovamente sugli stessi contenuti, se non per ribadire che le scelte effettuate in sede di bilancio rispecchiano pienamente i nostri intendimenti di mandato.

Tenendo ben fermi i criteri di base e i valori evidenziati nel programma, l'Amministrazione, in questi anni, è stata spesso chiamata a modificare le proprie programmazioni di spesa annuali per fruire di opportunità di finanziamento, come quelle dei Bandi Regionali. Segnalo, da questo punto di vista, una nuova opportunità di finanziamento, del tutto inaspettata, deliberata dalla Giunta Regionale in data 10.02.2010, a bilancio già approvato in Giunta Comunale.

La Deliberazione della Giunta n. VIII/ 011245 del 10 Febbraio ha come oggetto:

"Sostegno alla realizzazione degli investimenti nei Comuni fino a 5000 abitanti-Individuazione delle modalità di assegnazione ed erogazione dei contributi".

Dopo attenta valutazione dei criteri di accesso ai finanziamenti  e una ponderata analisi delle priorità d'intervento per il nostro Comune, considerato che nell'art. 10 "Valutazione delle domande" vengono indicati come prioritari i progetti di riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione e sono previsti 5 punti aggiuntivi per progetti ammessi su altri bandi , ma non finanziati, la nostra Amministrazione ha deciso di inoltrare nuovamente una richiesta, già avanzata in data 27.11.2008, per il miglioramento dell'efficienza energetica nell'impianto di illuminazione pubblica con un importo pari a 188.406,10.

Tale richiesta era stata ammessa, ma non finanziata. Le probabilità di ottenimento del finanziamento sono, di conseguenza, buone.

 2.    Valutazione generale dei mezzi finanziari per le entrate 2010

 Quello che presentiamo è un bilancio con poche novità rispetto a quello degli altri anni.

 Il prospetto generale delle entrate e delle uscite presenta un totale a pareggio di   

4.643.633 euro,  contro i  2.945.457,00 euro dello scorso anno.

 Questa differenza è dovuta all'iscrizione in bilancio:

 - di 360.000 euro di contributo dal Parco Adda Nord per ciclovia- connessione Bosco di Pianura;

- di 300.000 euro di contributo Regionale per l'adeguamento degli impianti del CRS, contributo che abbiamo richiesto, ma che non sappiamo se otterremo e a quali condizioni, rileviamo che tali fondi dovranno essere restituiti dal Comune in vent'anni;

- di 450.000 euro di trasferimenti di capitali da Provincia o altri Enti per la costruzione della Nuova Piattaforma Ecologica. Tali fondi sono stati ipotizzati, ma non sappiamo a quanto ammonteranno i trasferimenti e  quanto , invece, sarà a carico del Comune. Quando avremo certezze, provvederemo ad una variazione di bilancio;

- di 465.000 euro di entrata dall'attuatore del Programma Integrato di Intervento "Arioli" che, secondo quanto già precisato nel Consiglio Comunale di Novembre,  non realizzerà più le opere, ma verserà al Comune l'ammontare della cifra concordata. Tale cifra verrà interamente utilizzata per completare la Nuova Scuola Media.

Le cifre che riguardano le spese correnti, pertanto, non sono sostanzialmente mutate, con una eccezione sul servizio rifiuti, che illustriamo di seguito.

Dopo l'introduzione dell'addizionale comunale IRPEF  dello 0,4% decisa con l'esercizio 2007, che ha sostanzialmente coperto le minori entrate statali e delle SRL Casirate gas, il bilancio risulta equilibrato.

L' ICI sull'abitazione principale è stata abolita, portando una significativa riduzione degli introiti al Comune.

Tale abolizione è estesa anche ai concessionari in uso gratuito.

Sull'ICI prima casa è necessario fare alcune precisazioni: nell'ultimo anno abbiamo già  perso l'8% dei trasferimenti statali previsti a compensazione. La stessa cosa avverrà nel 2010, aggravata dal mancato introito dovuto alle nuove abitazioni. Non essendo, infatti, previste verifiche sulle nuove prime case, queste non saranno valutate come mancato gettito dallo Stato e, di conseguenza, tali  nuove entrate andranno perse.  I Comuni sono stati fortemente penalizzati dall'abolizione dell'ICI decisa dal governo centrale, decisione che va in senso nettamente contrario al previsto federalismo fiscale.

Nel 2009 abbiamo concordato con la SABB un ulteriore potenziamento del servizio di spazzamento con l'inclusione anche del centro storico e l'aggiunta di un operatore con il soffiatore nel servizio di pulizia in tutto il paese. Abbiamo inoltre concordato l'avvio nell'aprile 2010 della raccolta settimanale porta a porta del vetro e barattolame, previa distribuzione gratuita agli utenti dei relativi contenitori. Tale novità porterà un ulteriore miglioramento del decoro e dell'igiene delle strade e piazze pubbliche del paese con l'eliminazione delle campane per il vetro, luogo di deposito indebito di rifiuti e accumulo di sporcizia.

Abbiamo inoltre affidato il controllo del conferimento rifiuti all'ecostazione ad una società regolarmente iscritta all'albo abilitante previsto da una norma di legge del 2009, entrata in vigore nel gennaio di quest'anno. Valutata la positiva efficacia riscontrata con la presenza degli alpini nel Centro di raccolta, abbiamo mantenuto una loro presenza parziale in questo servizio.

Con questi servizi aggiuntivi,  la copertura dei costi del servizio scende ulteriormente evidenziando un'area di criticità per il bilancio, in quanto la copertura che la legge consiglia per la TARSU e i diversi servizi è del 100%.  

Per far fronte all'aumento dei costi, abbiamo deciso di ritoccare le tariffe del 15%. Con l'aumento previsto il tasso di copertura sarà dell'83%.

Per i prossimi anni contiamo di mantenere ferma la tassa e di puntare ad un contenimento dei costi con una buona campagna di informazione che incentivi il conferimento porta a porta e con la costruzione e gestione di un nuovo centro di raccolta in collaborazione con Arzago D'Adda.

Nella predisposizione del bilancio, la priorità è stata data anzitutto alla spesa corrente consolidata, al mantenimento del patrimonio e dei servizi necessari.

Le entrate correnti, di cui ai Titoli I, II, III, finanziano le spese correnti e il rimborso di prestiti; le entrate in conto capitale , di cui ai Titoli IV, V,  finanziano le spese di investimento e le manutenzioni ordinarie.

3.    Divisione delle fonti di finanziamento per il 2010

 Totale delle entrate  euro 4.643.633

 Titolo I  Entrate tributarie (ICI, compartecipazione Irpef, addizionale sul consumo di energia elettrica, ecc): Euro 1.015.803 

Titolo II  Entrate da contributi e trasferimenti correnti dallo Stato, dalle Regioni e da altri Enti: Euro 591.597  

Titolo III  Entrate extratributarie ( canone metano, affitti, sanzioni amministrative...): Euro 602.530.

Titolo IV  Entrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale, riscossione crediti e oneri di urbanizzazione: Euro 2.125.503 

Titolo V  Entrate derivanti da accensione di prestiti: Euro 0.

Titolo VI Entrate per servizi in conto terzi (partite di giro): Euro 308.200.

 4. Esposizione dei programmi di spesa per il 2010

 I vincoli imposti dalla finanziaria, che sono stati considerati a livello di spesa, sono i seguenti:

- mantenimento delle spese per il personale sulla cifra impegnata nel 2004;

- conferma dell'indennità di carica  per gli Amministratori;

- il nostro Comune, in quanto avente popolazione inferiore ai 5000 abitanti, non è sottoposto ai vincoli del patto di stabilità.

Per quanto concerne le spese consolidate: tutti i servizi per l'infanzia e l'adolescenza, l'assistenza alle persone anziane, disagiate o diversamente abili, gli interventi nel settore ricreativo e sportivo sono garantiti.

Con gli oneri di urbanizzazione, recentemente aggiornati con Delibera di Giunta del 12.02.2010, si procederà alla manutenzione di strade e marciapiedi (200.000 euro), al miglioramento della viabilità nell'area mercato (200.000 euro), all'eliminazione delle barriere architettoniche (55.000 euro), alle manutenzioni ordinarie (81.000 euro).

 5. Riepilogo generale delle spese

 Importo totale delle spese a pareggio: euro 4.643.633

 Titolo I  Spese correnti: 2.179.163 euro. Tali spese sono state raggruppate in settori  che consentono una lettura comparativa su più esercizi.

 o       Manutenzioni e attrezzature: 85.385  euro

o       Personale: 659.216 euro

o       Spese Sociali: 137.835 euro

o       Biblioteca e attività culturali: 32.960 euro

o       Organi Istituzionali: 44.700 euro

o       Utenze 101.800 euro

o       Spese di gestione amministrativa 97.310 euro

o       Servizio Rifiuti 300.700  euro

o       Cimitero 23.950  euro

o       Mezzi operativi 42.470 euro

o       Interessi passivi 55.750 euro

o       Sicurezza, servizio strade e pubblica illuminazione 136.900 euro

o       Scuole 196.000 euro

o       Impianti sportivi e promozione sportiva 46.300 euro

o       Verde pubblico 61.070 euro

o       Altro 156.817 euro (imposte e tasse varie,consulenze,commissione elettorale, Iva a debito, Ato, Aler, Anusca, elezioni e consultazioni, canile, notifiche, fondo di riserva).

Titolo II Spese in conto capitale

2.088.270 euro

Titolo III Spese per rimborso di prestiti

68.000 euro

Titolo IV Spese per servizi per conto di terzi (partite di giro)

308.200 euro

 Consiglio Comunale del 05/03/2010

 
 
powered by coriweb srl - copyright 2006